Muratura in laterizio porizzato
L'alleggerimento dell'impasto del laterizio rappresenta sicuramente l'innovazione più importante avutasi nel campo del laterizio in tempi recenti. I blocchi laterizi sono caratterizzati da un impasto cotto alleggerito con alveoli sferici ottenuti addittivando all'argilla cruda, prima della fase di formatura, una ben determinata quantità di alleggerenti (per esempio: polistirolo, appositamente espanso in forma di piccole sfere di diametro compreso tra 1 e 2 mm); la porizzazione è ottenibile anche impiegando farine fossili, farine di cellulosa, farine di legno ed altri dimagranti e/o alleggerenti di natura organica e non. Durante la successiva fase di cottura il polistirolo brucia scindendosi in anidride carbonica ed acqua. L'impasto rimane in questo modo disseminato di alveoli di forma sferica tra loro non comunicanti, privi di qualsiasi deposito carbonioso e contenenti solo aria. Normalmente l'argilla cotta presenta un peso variabile (a seconda del tipo) tra 1800 e 2000 kg/m3.
Grazie alla porizzazione questo peso può essere notevolmente diminuito fino ad arrivare a valori pari a 1400-1500 kg/m3. L'alleggerimento dell'impasto comporta ovviamente il cambiamento delle caratteristiche termofisiche dell'impasto; è noto infatti che, a parità di altre condizioni, un materiale leggero è termicamente più resistente di un materiale pesante e, viceversa, meno resistente dal punto di vista meccanico. Lo standard di produzione dei blocchi prevede un peso dell'impasto cotto alleggerito variabile in relazione alle caratteristiche della materia prima di partenza da circa 1450 a 1600 kg/m3. Tale range di valori rappresenta, infatti, "il migliore compromesso" raggiungibile tra le caratteristiche di resistenza meccanica e termica. Una diminuzione in peso di circa il 25% comporta infatti una diminuzione della conducibilità del materiale di circa il 40%; ciò consente, unitamente all'impiego di forature opportunamente studiate, di conferire ai blocchi e quella capacità di isolamento termico ed inerzia termica che il normale laterizio non è in grado di fornire. Da un punto di vista meccanico la perdita di resistenza non comporta problemi di alcun tipo rendendo possibile costruire edifici fino a 3-4 piani in muratura portante. L'alleggerimento dell'impasto, oltre a determinare un miglioramento della caratteristiche di isolamento acustico (in quanto la minore "rigidezza" del blocco comporta una maggiore capacità di smorzamento dell'onda sonora incidente), consente di ottenere un elemento estremamente lavorabile. I blocchi infatti si tagliano, si fresano, si chiodano con grande facilità.
L'esecuzione di tracce può essere eseguita senza difficoltà e soprattutto senza "distruggere" la parete. In definitiva la porizzazione rende più moderno ed attuale un materiale, il laterizio, da sempre apprezzato ed utilizzato per la costruzione di edifici.










